Rockabilly

 

   

Rockabilly

Il Rockabilly compie 60 anni ed è ancora attivo nella musica, nei vestiti, nella cultura. Rock'n'Roll!!!
Il Rockabilly nasce come genere musicale negli anni ’50, infatti proprio quest’anno si festeggiano i 60 anni del Rock (1954-2014). Come accade per tutti quei generi musicali che hanno scandito la storia del Rock, non rimane a lungo dentro i suoi naturali confini musicali ma si espande oltre, trasformandosi in un vero e proprio stile di vita seguito e amato anche ai giorni nostri.
 
Per stile di vita s’intende soprattutto il look - quindi l’abbigliamento - al quale si vanno ad aggiungere la personalizzazione della casa e l’inclinazione del gusto e della cultura personale - influenzato in primis dai musicisti rockabilly, poi dalla Hollywood del cinema - fino a diventare un must quotidiano.

Se state pensando di accusare i Rockabillies di essere troppo radicati al passato allora dovete in primo luogo sapere che tutti i movimenti si rifanno a una epoca trascorsa - più o meno distante dal nostro XXI secolo -  e, in secondo luogo, dovete scoprire la vivacità del genere e la freschezza della sua moda, capace di regalare uno stile allegro e colorato e anche un po’ ribelle. La persona che imposta la propria immagine - dalla punta dei capelli alle scarpe - su questo tipo di look può solo acquistare fascino, così come una casa decorata con un tocco Rockabilly riesce a svegliare l’attenzione e a scatenare il buonumore.

Vivere Rockabilly ai giorni nostri è facile e poco dispendioso, infatti non manca nulla: gli abiti vengono realizzati in stile retro (retro-style). Per gli uomini abiti semplici, camicie e blu-jeans, giacche di pelle o stile American-College; per le ragazze gonne ampie, abiti a ruota, foulard al collo o nei capelli, pantaloni modello “capri”. Le scarpe sono intramontabili, basti pensare alle ballerine, alle classiche decolté e alle Converse All Star® , perfette per tutti perché sono unisex. Ci sono inoltre parrucchieri specializzati nel creare le famose pettinature “pompadour” - quelle col ciuffo alto, per intenderci - sia per gli uomini che per le donne.
 
I riferimenti più popolari per ispirarsi sono Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Johnny Cash, Stray Cats per la musica; il film Grease per il cinema, dal quale potete prendere diversi spunti per l'abbigliamento.
 
E per la casa? Non mancano, anche in questo caso, gli arredi in stile retro anni ’50 realizzati con materiali moderni. Se invece volete dare solo qualche tocco Rockabilly qua e là, giusto per vivacizzare e personalizzare gli ambienti, ci sono oggetti originali dell’epoca un po’ ovunque: nei mercatini dell’antiquariato e alle fiere. Anche noi vi proponiamo - e vi proporremo - diversi pezzi originali sia per quello che riguarda la moda, sia per la casa.
 
Va sottolineato che il Rockabilly rappresenta il principio della “rivoluzione del Rock”, è quindi uno stile che può sembrare classico a un primo sguardo, in realtà è sexy e ribelle e rimane fedele a ciò che rappresentava all’epoca: la rottura delle ferree convenzioni sociali degli anni 50, un grido di libertà.
 
E adesso, scateniamocii con un po' di sano Rock'n'Roll, con John Travolta in versione Rockabilly, giubbotti di pelle, brillantina e un auto da sogno ("Greased Lightning" dal film "Grease", 1978).
 


Debora
 
Per altri articoli nel sito relativi agli anni 50/60, clicca sul link sottostante:
http://www.vintageantico.com/site/index.php/18-frontpage-articles/58-curiosita-anni-60.html
 
 - Foto credits -
FOTO 1: foto originale di Paolo Sborzacchi, per gentile concessione
              (elaborazione fotografica di Debora)
FOTO 2: ragazze Rockabilly, dal sito Bunny Chan Monogatari
FOTO 3: da sinistra, Jerry Lee Lewis, Carl Perkins, Elvis Presley, Johnny Cash -
               dal blog Awesome People Hanging Out Together
VIDEO: "Greased Lightning" dal film "Grease", © 1978 Paramount Pictures (via YouTube)
Le foto all'interno dell'articolo, possono essere ingrandite cliccandoci sopra
 

Tesori dall'America

 

 

 

La Bigiotteria Americana d'Epoca: unica e inimitabile, quasi quanto un vero tesoro.

La parola bigiotteria fa pensare subito a qualcosa di superficiale e di scarso valore, ma non avete idea di quanto questi pensieri siano lontani dalla verità e dalla realtà. L’esempio più fulminante - e non ho usato questa parola per puro caso - è la Bigiotteria Americana d’Epoca.

In tempi non sospetti - anni '70 e '80 - quando la parola vintage non era di moda, quindi non rientrava nel lessico popolare né nell’abbigliamento, mia madre spesso e volentieri sottolineava che la bigiotteria americana degli anni passati era la più bella e che aveva un grande valore. Ho memorizzato questa affermazione ma, benché sapessi che era veritiera, non l'ho mai compresa fino in fondo, almeno fino a un giorno di non molto tempo fa quando, per puro caso, mi sono trovata in un negozio americano circondata da vetrine cariche di bijoux: a questo punto potrei usare un eloquente “Wow!”, ma anche col punto esclamativo al seguito non basterebbe a definire il tipo di reazione che ho avuto nel vedere tanta meraviglia.

La fattura, i materiali, i colori, le forme e più di ogni cosa le idee, l'arte e la creatività che stavano dentro quegli oggetti mi hanno fulminata - ecco che torna questa parola - un colpo di fulmine, di quelli che ti elettrizzano per sempre, che ti lasciano una sorta di carica positiva e potente che dà vita ed energia a una nuova passione.

Ora comprendo appieno l’affermazione di mia madre, la condivido con più sensibilità e profondità perché è questo che ho trovato nella bigiotteria americana, sensibilità e profondità, non superficialità né povertà. Sensibilità alla bellezza, profondità nella ricercatezza, è impossibile non rimanerne ammaliati perché colpiscono il nostro senso dell’armonia - lo possediamo tutti, anche gli uomini - e attivano il senso della meraviglia.

Ho sempre pensato che il senso della meraviglia appartenesse alle storie che leggiamo nei libri, alle avventure che vediamo nei film, non l’avevo mai collegato a cose materiali, tantomeno a elementi decorativi come possono essere gli oggetti di bigiotteria: mi sono ricreduta e questo perché mi sono resa conto che la bigiotteria americana d’epoca è fantasia e arte. Il fatto che sia d’epoca, poi, aggiunge ai pregi già citati anche la storia.

Indossare un solo pezzo di bigiotteria americana - che sia degli anni ’20 o ’60 o ’70 non fa differenza - dona un fattore di unicità che già di per sé è un valore e la sua bellezza abbaglia che sia grande o piccolo, nero o colorato, con strass o senza, il fatto è che è così diverso da  essere ineguagliabile, così speciale da essere raro: un vero tesoro.

Debora